Massimo Ferretti ha passato trent'anni dietro i mixer degli studi più importanti d'Italia. Ha masterizzato dischi che hai in casa senza saperlo. Nel 2024 ha aperto Archivio Sonoro in Via del Pratello, in un'ex tipografia con i soffitti alti quattro metri.
Davanti: 4000 titoli scelti uno per uno. Jazz, krautrock, library music italiana, colonne sonore dimenticate. Dietro: un listening bar con un impianto valvolare costruito a mano e aperitivo fino a mezzanotte. Nessun algoritmo decide cosa ascolti.
Quattro sezioni, nessuna casuale
Da Miles Davis a Pharoah Sanders, da Coltrane alle ristampe giapponesi. La sezione più profonda: 800 titoli, ordinati non per alfabeto ma per sensazione. Massimo ti chiede come stai e ti consiglia il disco giusto.
Morricone, Umiliani, i Goblin, Bacalov, Trovajoli. La golden age del cinema italiano in vinile originale. Alcune stampe valgono più del proiettore con cui sono state sonorizzate.
Can, Tangerine Dream, Cluster, Kraftwerk. E poi la scuola italiana: Battiato periodo sperimentale, Sensations' Fix, Telaio Magnetico. La sezione per chi sa che il futuro suonava così già nel 1972.
Stampe in 500 copie, bootleg leggendari, test pressing. Questa sezione cambia ogni settimana. Se vedi qualcosa, prendilo: domani non c'è più.
L'Ascolto Guidato è il rituale del giovedì sera. Massimo sceglie un disco, lo racconta, e poi lo suona per intero. Nessun telefono, nessuna conversazione. Solo musica.
La mattina decide. A volte è un disco che non ascolta da anni. A volte è un'uscita della settimana. Nessuno sa cosa sarà fino alle 21.
Il Technics si scalda. Le valvole impiegano 15 minuti per raggiungere la temperatura. Massimo racconta il disco: chi l'ha prodotto, dove, perché.
La puntina scende. Per i prossimi 40 minuti, esiste solo il disco. Alla fine nessuno parla subito. Il silenzio dopo l'ultima traccia è parte dell'esperienza.
dalla collezione
Un negozio di dischi in Via del Pratello. Scaffali dal pavimento al soffitto, 4000 titoli scelti uno per uno. Nessun algoritmo decide cosa ti portiamo in mano.
Un listening bar con impianto valvolare costruito a mano da un artigiano di Modena. Luci basse, puntina giù, aperitivo fino a mezzanotte.
Tre messaggi dai clienti
Non compro più dischi online da quando ho trovato questo posto. Massimo mi ha fatto scoprire la library music italiana e adesso ci spendo metà stipendio.
L'Ascolto Guidato del giovedì è la cosa più vicina a un concerto privato. L'ultima volta ha messo su Tago Mago dei Can. Nessuno si è alzato per 40 minuti.
Ero a Bologna per un DJ set e mi hanno detto di passare qui. L'impianto valvolare è assurdo. Ho comprato tre dischi e bevuto un Negroni perfetto.
Ogni giovedì ore 21:00
Ingresso con aperitivo — 12€
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